OMBRE

installazione_2016

tecnica: fotosensibilizzazione del legno

misure: 180 x 300 cm

La serie OMBRE, che in spagnolo hombre vuol dire uomo, e da qui il gioco di parole, ritrae la vera ombra di Tamara Marino sui quattro lati principali (fronte, retro, profilo destro e sinistro). L'ombra che per C. Jung corrispondeva al lato oscuro della personalità, e nella teoria dei colori è ottenuta sovrapponendo uno strato di colore complementare alla superficie, qui è ottenuta per effetto della luce e del tempo, quindi è tutto il contrario dell'oscurità e non vi è nessuna aggiunta di pigmento. È un gioco, quello dell'ombra, percepita attraverso l'intervento della luce, dove l'ombra è visibile se illuminata. Il tempo ha giocato un ruolo fondamentale, quasi come un processo fotografico in cui l'immagine è stata impressa nella memoria della superficie, che è il legno, un materiale simbolico e altamente evocativo (soprattutto per il linguaggio scultoreo), vivo, organico, reattivo. I quattro pannelli posti nei punti cardinali della stanza evocano la presenza di una figura invisibile. Non la vediamo ma è lì, presente, come una scultura invisibile, si crea nella nostra mente.