LAUNDRY SERVICE

Installation 2013

tecnica: stampa a getto d'inchiostro su fogli acchiappacolori per lavatrice

misure: 20 x 300 cm ca

Con questa installazione siamo chiamati a riflettere sui cambiamenti della società contemporanea, dall'utilizzo delle nuove tecnologie allo status sociale della donna. Le immagini, stampate a getto d'inchiostro, ritraggono donne d'altri tempi mentre svolgono lavoro di lavandaie, riportate su un innovativo supporto cartaceo capace di trattenere le perdite di colore dei tessuti durante il lavaggio in lavatrice. È un gioco di contrapposizione di ruoli, evoluti in un tempo relativamente breve. La lavatrice moderna cominciò lentamente a diffondersi ­ne degli anni ‘50, sostituendosi ad un antico mestiere, quasi esclusivamente femminile: quello delle lavandaie. Il loro mestiere duro e scarsamente remunerativo si articolava in tre ­figure distinte: le lavandaie di ­fiume, che esercitavano il loro mestiere principalmente lungo i torrenti; le lavandaie a domicilio, che si recavano presso le famiglie che richiedevano i loro servigi; e le lavandaie che esercitavano il loro mestiere nei lavatoi pubblici. I panni sporchi, raccolti presso le case signorili dalle stesse lavandaie, venivano trasportati al lavatoio sulle forti spalle delle donne, dentro sacchi di juta contrassegnati da nastrini colorati: un colore per ogni famiglia proprietaria. A nulla sarebbe valso infatti scrivere sui sacchi stessi i nomi e cognomi, giacché le lavandaie erano per la stragrande maggioranza analfabete. Quando i sacchi da trasportare erano troppi o troppo pesanti, la donna si aiutava con un piccolo carretto di legno, simile alle carriole con cui giocano i bambini.